La storia del santuario San Calogero Eremita affonda le sue radici nell’antichità, quando sulla sommità del monte sorgeva una piccola chiesa dedicata agli ammalati e ai pellegrini in cerca di conforto e guarigione. Un luogo carico di spiritualità, reso ancora più suggestivo dalla presenza di una grotta, tradizionalmente associata all’eremita San Calogero. Questa cavità naturale, un tempo accessibile solo attraverso una stretta apertura percorribile carponi, era meta di continui pellegrinaggi.
Oggi la grotta è facilmente raggiungibile dall’interno della chiesa, dove una statua di San Calogero accoglie i fedeli, rendendo ancora più sacro e significativo il luogo. Nel corso dei secoli, il santuario ha subito diversi ampliamenti e restauri, trasformandosi in un vero e proprio luogo di pellegrinaggio in Sicilia, punto di riferimento spirituale per migliaia di devoti, ma anche un importante luogo di culto per i turisti a San Salvatore di Fitalia.
La costruzione dell’attuale Basilica ebbe inizio nel 1530, grazie alla volontà del vescovo Mariano Manno e al contributo dei fedeli. Questa nuova fase di sviluppo riflette la crescente devozione verso San Calogero. Nei secoli successivi, i frati francescani si sono occupati della cura del santuario, garantendone la conservazione e la continuità del culto.
Nel 1953 il santuario è stato elevato al rango di parrocchia, e nel 1979 ha ricevuto il titolo di basilica minore, riconoscimenti che testimoniano la sua rilevanza religiosa e culturale. Ancora oggi, migliaia di pellegrini si recano qui ogni anno per pregare, chiedere grazie e vivere momenti di raccoglimento.
All’interno del santuario è possibile trovare anche una vasta selezione di prodotti religiosi a Sciacca, pensati per accompagnare la fede dei visitatori: rosari, icone sacre, candele benedette e oggetti liturgici selezionati con cura. Questi articoli permettono ai fedeli di portare con sé un simbolo della propria visita, mantenendo viva la connessione con San Calogero anche nella quotidianità.
Il Santuario di San Calogero Eremita rappresenta un patrimonio di fede, storia e tradizione, dove spiritualità e accoglienza si incontrano in un contesto unico, immerso nella bellezza e nella devozione.
Anna Lollo
6 anni faLuogo adatto per far pace con se stesso e con gli altri
AGOSTINO MONACO
3 anni faStupendo luogo di culto... dove tradizione si incontra con fede.... abbiamo pregato tanto e anche San Calogero ci ha fatto grazia del dono di due gemelle. Ringraziamo Dio e la preghiera dei Santi. Consiglio di trascorrere qui i quattro giorni della festa (18 - 19 - 20 - 21 agosto) per ritrovare se stessi e la fede, riscoprire quella pace interiore persa dalla quotidianità.
Pina Gemma
6 anni faÈ il Santuario dove mi sono sposata, ho un legame affettivo molto forte con S. Calogero,e il Santo a cui mi affido nei momenti più duri,e a cui ho sempre affidato la mia famiglia. Prega x noi S. Calogero.
Francesco Marraffa
2 anni faOttimo
Maria Fleri
un anno faSuggestivo